IL RESPIRO CHE DONA BENESSERE

Com’è la tua respirazione? Superficiale? Profonda?
Quante volte durante la giornata presti attenzione al modo in cui respiri? Cosa fai per renderla maggiormente consapevole ed adeguata alle esigenze del tuo corpo?
Respirare bene è fondamentale per stare bene: ci consente di ossigenare al meglio tutti gli organi, di avere forza ed energia e di gestire situazioni di ansia e stress.
Eppure è la funzione cui prestiamo meno attenzione, che attuiamo per la maggior parte in maniera inconsapevole ed automatica e che raramente esercitiamo perché possa essere al massimo.
Nella mia esperienza di lavoro, tutte le volte che chiedo ad un paziente di prestare attenzione al respiro e di respirare più profondamente mi sento rispondere “non ne sono capace” “è faticoso…” “lo so…respiro malissimo”
Eppure il primo atto “vitale” di un neonato è il respiro, e non lo ha imparato da nessuno, è automatico, istintivo, fa parte della nostra natura.
Come mai crescendo perdiamo questa abilità? Ci riduciamo a respirare poco e male, sfruttando una minima parte delle nostre potenzialità polmonari?
Il fatto è che crescendo mettiamo in atto una serie di comportamenti, fisici e non, per ridurre di intensità situazioni in cui abbiamo paura o proviamo dolore.
Uno di questi espedienti è proprio quello di diminuire la respirazione, che essendo uno strumento incredibile per essere attenti, presenti e vivi ci permette anche, al contrario di ridurre l’impatto di ciò che non ci piace o ci spaventa.
Il limite di questo tipo di reazione è che riducendo il respiro riduciamo anche la nostra energia, perdiamo lucidità e prontezza, diminuiamo la possibilità di sfruttare difficoltà e momenti dolorosi della vita per imparare, crescere e diventare più forti.
Infatti più siamo attenti al nostro respiro, più lo alleniamo per renderlo pieno e profondo, più saremo in grado di attingere a questa risorsa nei momenti difficili, quando siamo sotto stress, abbiamo dolore, siamo in ansia o in preda ad emozioni come rabbia o tristezza.
Diversamente sarà automatico ridurre maggiormente il respiro, irrigidirsi, rimpicciolirsi, diventare iper-razionali e cervellotici, perdendo il contatto con il corpo e le sue risorse, perdendo fiducia e solidità.
Uno dei metodi per essere in salute è quindi essere attenti al proprio respiro per evitare di ridurlo e fare quotidianamente esercizi di respirazione per renderlo più profondo.
Ecco un facile esercizio di respirazione molto semplice: la respirazione profonda diaframmatica, da fare tutti i giorni per 5 minuti, per iniziare a rendere più profondo e consapevole il respiro.
Coricati sulla schiena con le gambe distese, in un ambiente tranquillo e possibilmente silenzioso. Rilassa la schiena, le spalle ed il collo.
Chiudi gli occhi e presta attenzione al respiro, appoggiando le mani sulla pancia, nella zona sotto l’ombelico.
Inspira profondamente per 5 secondi ed espira per 10 secondi, facendo attenzione a muovere solo la parte bassa della pancia e non il torace.
Quando prendi l’aria devi sentire che il basso ventre si solleva, mentre quando espiri si abbassa.
Presta attenzione alle sensazioni fisiche, svuota la testa e non seguire i pensieri, concentrati su quello che percepisci nel corpo e sul ritmo del respiro…inspira, espira, inspira, espira…
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